Operazioni di leasing in costruendo per gli appalti pubblici
Il ricorso al leasing negli appalti pubblici il c.d. leasing in costruendo. L’eventualità di far ricorso al leasing per la realizzazione degli appalti pubblici (cfr. par. 4.6), opportunità prevista dalla Legge Finanziaria 2007, ed accolta dal codice degli appalti pubblici, ha causato l’aumento del fenomeno del così detto leasing in costruendo, che risulta assai valido, fra l'altro, per l’effettuazione di opere rivolte ad fornire servizi di pubblica utilità che non consentono, nella prassi, il recupero del capitale impiegato, ovvero le c.d. opere fredde come ad esempio le strutture ospedaliere, gli edifici scolastici, le carceri, le strutture militari, gli uffici pubblici ecc..
Il medesimo sistema contrattuale è, in più, equiparabile, dal punto di vista della funzionalità e per gli effetti, alla struttura del leasing appalto, particolarmente diffusa nel settore privato.
Attraverso il contratto di leasing in costruendo, la società di leasing si pone come figura giuridica che anticipa all'appaltatore, ovvero all’impresa costruttrice, i necessari mezzi finanziarie e contemporaneamente concede in godimento a un terzo soggetto, ossia l’utilizzatore, l'opera in costruendo, a fronte del pagamento, da parte della figura utilizzatrice, di un canone leasing periodico, attribuendogli, in più, il diritto di acquistarne la proprietà, durante ovvero al termine del periodo contrattuale.