Sui canoni leasing quota di interessi non deducibile ai fini IRAP

Pubblicato il da leasing.over-blog.it

I soggetti che utilizzano i principi contabili dello IAS o quelli IFRS adopter, per la deducibilità dei canoni leasing  potranno fare riferimento alla quota di interessi passivi impliciti ordinariamente imputata a conto economico a norma dello IAS 17.

Gli interessi così calcolati risulteranno non deducibili ai fini Irap e deducibili entro la soglia massima prevista dall'articolo 96 del Tuir ai fini Ires (30% del ROL, con riporto dell'eccedenza agli esercizi degli anni successivi senza limitazioni tempistiche).

Attraverso le nuove disposizioni apportate dal Decreto Legge 16/2012, per i soggetti che contabilizzano il leasing seguendo i principi contabili nazionali, la quota interessi andrà dunque calcolata in modo diversificato ai fini Ires ed Irap, dando vista così ad un doppio binario: ai fini delle imposte sui redditi, la metodologia forfettaria verrà infatti applicata in ragione alla durata fiscale del contatto di leasing, mentre ai fini Irap in ragione alla durata effettiva del contratto di leasing.

Le stesse considerazione deve essere fatte anche ai fini dell'individuazione della quota del terreno su cui sorge il fabbricato (nell’ipotesi di leasing immobiliare), tenuto conto che la metodologia forfettaria stabilita dal Decreto Ministeriale del 24/04/1998 si applica anche per la definizione della quota di canone di leasing relativa al terreno.

 

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