Come si classifica un leasing finanziario
Ecco alcuni esempi di circostanze rilevanti al fine di catalogare un leasing finanziario. In particolare le condizioni che determinato se un leasing possa o meno classificarsi come leasing finanziario sono rappresentate dal fatto che:
— il leasing trasmette la proprietà del bene al soggetto conduttore alla scadenza del contratto di leasing;
— il conduttore, ovvero il locatario ha la possibilità di acquistare il bene a un prezzo che ci si aspetta sia abbastanza al di sotto del valore equo alla data alla quale è possibile operare la scelta cosi che, all'avvio del leasing, è razionalmente sicuro che essa verrà esercitata;
— la durata del leasing è a copertura di un notevole (la maggior parte) periodo temporale che riguarda la vita economica del bene, anche se la proprietà non è trasmessa;
— all'inizio del leasing il valore corrente dei pagamenti minimi derivanti dal leasing corrisponde almeno al valore equo del bene dato in leasing;
— i beni concessi in leasing sono di natura così peculiare che soltanto il locatario ha la possibilità di utilizzarli senza considerevoli modifiche.
In base al principio contabile n. IAS 17, nel caso in cui le medesime operazioni di leasing non sono rinviate nello stato patrimoniale del soggetto locatario, i mezzi economici e il grado degli impegni di quell'azienda vengono sottostimati, alterando, in questo modo, gli indicatori finanziari.
Per questa ragione è regolare che un leasing finanziario sia imputato allo stato patrimoniale del locatario sia come valore nelle attività sia come obbligazione a sopportare futuri pagamenti per il leasing.
Quando il leasing ha inizio , l'attività e la passività per i futuri pagamenti per il leasing devono essere imputate nello stato patrimoniale con i medesimi valori. In concreto, applicando tale metodologia di rilevazione del leasing, all'inizio della decorrenza del leasing il conduttore del bene deve rilevare le operazioni di leasing finanziario fra la voci delle attività e passività, nei loro stati patrimoniali, a valori uguali al valore equo del bene locato oppure, nel caso sia inferiore, al valore corrente dei pagamenti minimi derivanti dal leasing (ognuno stabilito all’avvio del leasing).